Il Forte di Capo Passero
Home Page
La Storia
L'Architettura
Descrizioni Storiche
Lope di Medrano
La visita del Vicerè
Cronologia
Isola di Capo Passero
Immagini
Contatti















Ubicato nell'estrema punta meridionale della Sicilia,
il Forte di Capo Passero
è una pregevole opera di architettura militare
realizzata agli inizi del '600.
Meticolose ricerche storico-archivistiche
pemettono oggi di conoscerne la vera storia.
LO STEMMA DI RE FILIPPO III
----

stemma del Re Filippo IIILo stemma di pietra arenaria (figura a sinistra) che campeggia sul portone d'ingresso appartiene a Filippo III (1578-1621) Re di Spagna e di Sicilia dal 1598, figlio di Filippo II e nipote diretto dell'imperatore Carlo V. Nonostante la grave usura del tempo se ne possono ancora distinguere, dopo 400 anni, gli elementi essenziali:

- l'aquila, coronata e linguellata, ha le ali ripiegate verso il basso e volge la testa a destra

- lo scudo è sormontato dalla corona reale e cinto alla base dal collare del Toson d'Oro

Le insegne araldiche del Re, raffigurate all’interno dello scudo (le armi di Castiglia e di Leon, di Aragona e Aragona-Sicilia, del Regno del Portogallo, del Regno di Gerusalemme, della Casa d’Asburgo, della Borgogna antica, della Borgogna moderna, del Brabante, della Fiandra e Anversa) purtroppo non sono più leggibili.

stemma del Re Filippo III a PalermoPer confronto si osservi lo stemma di Filippo III (immagine a destra) raffigurato in rilievo marmoreo sui quattro palazzi che contornano Piazza Vigliena a Palermo, più famosa come Piazza Quattro Canti.

Come testimonia un documento del 20 settembre 1607, lo stemma del Forte fu realizzato a Noto e da qui trasportato fino al porticciolo di Eloro dove fu imbarcato per raggiungere via mare il Capo Passero. Solo per il trasferimento terrestre si impiegarono dodici giorni e si rese necessario il lavoro di 25 operai, sotto la guida del capomastro Desiderio Cimino.

(vedi immagine documento dell'epoca)

Autore dello stemma fu il mastro netino Gaspare Butera, esperto scalpellino, che il 12 marzo 1609 fu remunerato con 15 onze "per sua mastria di haver scolpito et lavorato l’armi di Sua Catholica Maestà nostro signore Philippo 3° et anco la tabella sive epitaffio quali armi et epitaffio s’hanno di ponere sopra la porta superiore del ponte" (il ponte levatoio).

(ultimo aggiornamento: 11/06/2014)

----